Description du livre
Quest'opera nasce come serie di articoli scritti "a caldo" per la Neue Rheinische Zeitung nel 1850, per poi essere raccolta e pubblicata in volume nel 1895 da Friedrich Engels, che ne scrisse la prefazione. Con sguardo clinico, Marx seziona gli avvenimenti francesi del biennio rivoluzionario: dalla caduta di Luigi Filippo alla proclamazione della Repubblica, dalle giornate di giugno all'ascesa di Luigi Bonaparte.
La sua tesi è rivoluzionaria: il conflitto del 1848 non fu tra proletariato e borghesia, ma tra diverse fazioni della borghesia stessa – industriale contro finanziaria – in un sistema dove chi faceva le leggi era anche chi speculava sui fondi pubblici. Fu solo una serie di crisi economiche (cattivi raccolti nel 1845-46, crisi inglese del 1847) a trascinare la borghesia industriale ad allearsi con le masse, usandole come sostegno per poi escluderle dal potere.
La prefazione di Engels è un testo dalla storia tormentata: scritta pochi mesi prima della morte, fu censurata dalla direzione del Partito socialdemocratico tedesco, che chiese di attenuare i passi giudicati "troppo rivoluzionari" per timore di nuove leggi repressive.
Un libro che, a oltre centocinquant'anni di distanza, conserva intatto il suo vigore polemico: perché ci ricorda che le rivoluzioni non nascono dal nulla, ma dalle crepe del sistema economico, e che la posta in gioco è sempre la stessa – chi governa, chi decide, chi si arricchisce.