Description du livre
Venezia, 1581. Mentre il suo autore è rinchiuso nell'ospedale di Sant'Anna, perseguitato dalla follia e dai fantasmi dell'Inquisizione, un poema comincia a diffondersi per l'Italia, stampato senza il consenso di chi l'ha scritto. È la Gerusalemme liberata, e il suo successo è immediato, travolgente, destinato a non spegnersi mai. Al centro della scena, la prima crociata: il pio Goffredo di Buglione, eletto capitano dell'esercito cristiano, guida i cavalieri verso la Città Santa, assediata dal magnanimo re Aladino. Ma la conquista del Sepolcro non è solo una guerra di armi: è una battaglia celeste combattuta in terra, tra cielo e inferno, tra dovere e desiderio.
Perché se Dio protegge i suoi fedeli, Satana scatena contro di loro le sue armi più potenti: le creature di un incanto senza tempo. Ecco allora Armida, la maga bellissima che con lo sguardo seduce i guerrieri più valorosi e li trasforma in pesci in uno stagno fatato. Ed ecco Clorinda, la guerriera virginea dalla pelle di latte e dagli occhi fieri, che combatte con l'elmo calato, ignara del suo destino e del sangue che porta in sé.
Sullo sfondo delle mura di Gerusalemme, si intrecciano storie destinate a diventare eterne. Tancredi, il cavaliere malinconico, insegue per tutta la guerra il volto della donna che ama senza sapere che è la sua nemica, e la ucciderà in duello per poi battezzarla con le sue stesse mani tremanti. Rinaldo, il campione indomabile, abbandona l'esercito per perdersi tra i piaceri del giardino incantato di Armida, e dovrà essere richiamato al dovere dai compagni perché senza di lui la vittoria è impossibile. Erminia, la principessa saracena innamorata di Tancredi, fugge dalla reggia e veste le armi del suo amato, scoprendo tra i pastori una pace che la guerra le ha negato.
Dai duelli all'ultimo sangue agli incantesimi della selva di Saron, dalle macchine da guerra agli interventi divini, Tasso fonde la tradizione classica di Omero e Virgilio con la spiritualità inquieta della Controriforma, creando un mondo in cui ogni gesto è sospeso tra slancio eroico e umana fragilità, tra il richiamo del cielo e la tentazione della terra.
Il poema che ha fatto sognare generazioni di lettori, da Montaigne a Goethe, da Leopardi a Primo Levi. Un'opera che non cessa di interrogarsi sul senso della guerra, sulla natura dell'amore, sul prezzo della salvezza.