Description du livre
Cosa accadrebbe se una semplice lettera dell'alfabeto potesse scatenare l'ossessione e la follia? E se un uomo portasse con sé, inconsapevolmente, una scia di sventura capace di annientare chiunque gli si avvicini? E se il confine tra sogno e realtà, tra vita e morte, si rivelasse così labile da permettere ai fantasmi di tornare per reclamare ciò che è loro?
Pubblicata postuma nel 1869, la raccolta Racconti fantastici di Igino Ugo Tarchetti è un viaggio nei territori più oscuri e inesplorati dell'animo umano. Ispirandosi ai maestri del gotico europeo come Edgar Allan Poe, E.T.A. Hoffmann e Théophile Gautier , Tarchetti importa per primo in Italia il genere fantastico, declinandolo con l'originalità e l'"allucinante tensione" tipiche della Scapigliatura.
Dalla superstizione che si fa destino in "I fatali", all'incubo gotico di "Le leggende del castello nero", dalla surreale e beffarda paranoia di "La lettera U" agli spiriti che tornano dall'aldilà in "Un osso di morto" e "Uno spirito in un lampone" , ogni racconto è un'esplorazione dell'eccezionale e del perturbante. In queste pagine, le pulsioni di morte, la scissione dell'io e le angosce dell'inconscio trovano una forma narrativa di vivida potenza, dove il mistero non viene mai del tutto svelato, lasciando il lettore sospeso tra realtà e allucinazione.