Description du livre
Pubblicato per la prima volta nel 1871, Storia di una capinera è il romanzo che rivelò Giovanni Verga al grande pubblico, decretandone un successo immediato e duraturo. Scritto durante il fondamentale soggiorno fiorentino dello scrittore, quest'opera occupa un posto speciale nella produzione verghiana, rappresentando il ponte ideale tra le sue prove giovanili di matrice romantica e la futura, rivoluzionaria stagione verista.
Al centro della narrazione, la voce epistolare di Maria, una giovane educanda costretta alla vita monacale da quelle logiche familiari ed economiche che nell'Italia dell'Ottocento condannavano tante ragazze a un destino non scelto. Quando un'epidemia di colera la costringe a lasciare temporaneamente il convento per rifugiarsi in campagna con la famiglia, Maria scopre per la prima volta la bellezza del mondo, la natura, l'affetto e, soprattutto, l'amore per un giovane, Nino. È la folgorazione di una libertà mai conosciuta, destinata però a scontrarsi con l'inesorabile richiamo alla clausura e con il peso di una società che non perdona chi osa sognare.
Attraverso le lettere sempre più turbate e disperate che Maria invia all'amica Marianna, Verga scava con rara sensibilità nell'animo della protagonista, dando voce alla sua lotta interiore tra la devozione e la passione, tra il dovere imposto e il desiderio inespresso. La capinera del titolo, un piccolo uccello chiuso in gabbia che l'autore dice di aver visto triste e malinconico, diventa il simbolo trasparente e struggente di una creatura incapace di liberarsi dalle sbarre del proprio destino, destinata a spegnersi nel silenzio e nella solitudine.
Romanzo di formazione, tragedia sentimentale e spietata denuncia sociale al tempo stesso, Storia di una capinera contiene già in sé i germi della poetica matura di Verga: l'attenzione per gli umili e i vinti, lo sguardo partecipe sulle ingiustizie del mondo, la capacità di raccontare i fatti "così come sono", senza giudizio ma con infinita pietà.